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BOAT PROTECTOR 2,5lt. Visualizza ingrandito

2,5lt. PITTURA PROTETTIVO SUPPORTI LIGNEI DURI LEGNO BOAT PROTECTOR

E1990000H

Nuovo prodotto

Protettivo supporti lignei duri

Prodotto a base acquosa specifico per il trattamento idrorepellente ed oleorepellente di supporti lignei duri. Essicca rapidamente e conferisce al supporto un notevolissimo effetto goccia.

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85,25 € tasse incl.

Dettagli

Prodotto a base acquosa specifico per il trattamento idrorepellente ed oleorepellente di supporti lignei duri. Essicca rapidamente e conferisce al supporto un notevolissimo effetto goccia.


Scheda di sicurezza del 7/9/2015, revisione 1

 

SEZIONE 1: identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa

1.1. Identificatore del prodotto

Identificazione della miscela:

Nome commerciale: BOAT PROTECTOR

Codice commerciale: E199

 

1.2. Usi identificati pertinenti della sostanza o della miscela e usi sconsigliati

Uso raccomandato:

Prodotto verniciante all'acqua.

1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

Fornitore:

INDUSTRIA TOSCANA VERNICI S.p.A - Via Stradone di Rovezzano, 21 - 50136 Firenze

Tel. 055.690158 r.a.

Fax 055.690246

email: info@i-t-v.it

orario: 7,30-12,00 / 13,30-17,30

 

Persona competente responsabile della scheda di dati di sicurezza:

claudio.caparrini@i-t-v.it   Tel. 055.690158 r.a.   Fax 055.690246

1.4. Numero telefonico di emergenza

Tel. 055.690158 r.a.

Fax 055.690246

email: info@i-t-v.it

orario: 7,30-12,00 / 13,30-17,30

 

 

SEZIONE 2: identificazione dei pericoli

2.1. Classificazione della sostanza o della miscela

Criteri Regolamento CE 1272/2008 (CLP):

Il prodotto non è considerato pericoloso in accordo con il Regolamento CE 1272/2008 (CLP).

Effetti fisico-chimici dannosi alla salute umana e all’ambiente:

Nessun altro pericolo

2.2. Elementi dell'etichetta

Il prodotto non è considerato pericoloso in accordo con il Regolamento CE 1272/2008 (CLP).

Simboli:

Nessuna

Indicazioni di Pericolo:

Nessuna

Consigli Di Prudenza:

Nessuna

Disposizioni speciali:

Nessuna

Contiene:

Miscela di: 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3:1): Può provocare una reazione allergica.

Disposizioni speciali in base all'Allegato XVII del REACH e successivi adeguamenti:

Nessuna

2.3. Altri pericoli

Sostanze vPvB: Nessuna - Sostanze PBT: Nessuna

Altri pericoli:

Nessun altro pericolo

 

SEZIONE 3: composizione/informazioni sugli ingredienti

3.1. Sostanze

N.A.

3.2. Miscele

Componenti pericolosi ai sensi del Regolamento CLP e relativa classificazione:

 

Qtà

Nome

Numero d'identif.

Classificazione

5 ppm

Miscela di: 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3:1)

Numero Index:

613-167-00-5

CAS:

55965-84-9

3.2/1B Skin Corr. 1B H314
3.4.2/1-1A-1B Skin Sens. 1,1A,1B H317
4.1/A1 Aquatic Acute 1 H400
4.1/C1 Aquatic Chronic 1 H410
3.1/3/Oral Acute Tox. 3 H301
3.1/3/Dermal Acute Tox. 3 H311
3.1/3/Inhal Acute Tox. 3 H331

 

 

 

SEZIONE 4: misure di primo soccorso

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso

In caso di contatto con la pelle:

Lavare abbondantemente con acqua e sapone.

In caso di contatto con gli occhi:

In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico.

In caso di ingestione:

Non provocare assolutamente vomito. RICORRERE IMMEDIATAMENTE A VISITA MEDICA.

In caso di inalazione:

Portare l’infortunato all’aria aperta e tenerlo al caldo e a riposo.

4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati

Nessuno

4.3. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali

Trattamento:

Nessuno

 

SEZIONE 5: misure antincendio

5.1. Mezzi di estinzione

Mezzi di estinzione idonei:

Biossido di carbonio (CO2).

Mezzi di estinzione che non devono essere utilizzati per ragioni di sicurezza:

NON UTILIZZARE ESTINTORI AD ACQUA.

5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

Non inalare i gas prodotti dall’esplosione e dalla combustione.

La combustione produce fumo pesante.

5.3. Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi

Impiegare apparecchiature respiratorie adeguate.

Raccogliere separatamente l’acqua contaminata utilizzata per estinguere l’incendio. Non scaricarla nella rete fognaria.

Se fattibile sotto il profilo della sicurezza, spostare dall’area di immediato pericolo i contenitori non danneggiati.

 

SEZIONE 6: misure in caso di rilascio accidentale

6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Indossare i dispositivi di protezione individuale.

Rimuovere ogni sorgente di accensione.

Spostare le persone in luogo sicuro.

Consultare le misure protettive esposte al punto 7 e 8.

6.2. Precauzioni ambientali

Impedire la penetrazione nel suolo/sottosuolo. Impedire il deflusso nelle acque superficiali o nella rete fognaria.

Trattenere l’acqua di lavaggio contaminata ed eliminarla.

In caso di fuga di gas o penetrazione in corsi d’acqua, suolo o sistema fognario informare le autorità responsabili.

Materiale idoneo alla raccolta: materiale assorbente, organico, sabbia

6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

Lavare con abbondante acqua.

6.4. Riferimento ad altre sezioni

Vedi anche paragrafo 8 e 13

 

SEZIONE 7: manipolazione e immagazzinamento

7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura

Evitare il contatto con la pelle e gli occhi, l’inalazione di vapori e nebbie.

Durante il lavoro non mangiare né bere.

Si rimanda anche al paragrafo 8 per i dispositivi di protezione raccomandati.

7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità

Tenere lontano da cibi, bevande e mangimi.

Materie incompatibili:

Nessuna in particolare.

Indicazione per i locali:

Locali adeguatamente areati.

7.3. Usi finali particolari

Nessun uso particolare

 

SEZIONE 8: controllo dell'esposizione/protezione individuale

8.1. Parametri di controllo

Non sono disponibili limiti di esposizione lavorativa

Valori limite di esposizione DNEL

N.A.

Valori limite di esposizione PNEC

N.A.

8.2. Controlli dell'esposizione

Protezione degli occhi:

Non richiesto per l’uso normale. Operare comunque secondo le buone pratiche di lavoro.

Protezione della pelle:

Non è richiesta l’adozione di alcuna precauzione speciale per l’uso normale.

Protezione delle mani:

Non richiesto per l’uso normale.

Protezione respiratoria:

Non necessaria per l'utilizzo normale.

Rischi termici:

Nessuno

Controlli dell’esposizione ambientale:

Nessuno

Controlli tecnici idonei:

Nessuno

 

SEZIONE 9: proprietà fisiche e chimiche

9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

 

Proprietà

Valore

Metodo:

Note:

Aspetto e colore:

Liquido limpido quasi inodore

--

--

Odore:

N.A.

--

--

Soglia di odore:

N.A.

--

--

pH:

7

--

--

Punto di fusione/congelamento:

n.d.

--

--

Punto di ebollizione iniziale e intervallo di ebollizione:

n.d.

--

--

Punto di infiammabilità:

n.d.

--

--

Velocità di evaporazione:

N.A.

--

--

Infiammabilità solidi/gas:

N.A.

--

--

Limite superiore/inferiore d’infiammabilità o esplosione:

N.A.

--

--

Pressione di vapore:

N.A.

--

--

Densità dei vapori:

N.A.

--

--

Densità relativa:

1,000 kg/litro

--

--

Idrosolubilità:

Miscibile

--

--

Solubilità in olio:

N.A.

--

--

Coefficiente di ripartizione (n-ottanolo/acqua):

N.A.

--

--

Temperatura di autoaccensione:

n.d.

--

--

Temperatura di decomposizione:

N.A.

--

--

Viscosità:

N.A.

--

--

Proprietà esplosive:

N.A.

--

--

Proprietà comburenti:

N.A.

--

--

 

9.2. Altre informazioni

 

Proprietà

Valore

Metodo:

Note:

Miscibilità:

N.A.

--

--

Liposolubilità:

N.A.

--

--

Conducibilità:

N.A.

--

--

Proprietà caratteristiche dei gruppi di sostanze

N.A.

--

--

 

SEZIONE 10: stabilità e reattività

10.1. Reattività

Stabile in condizioni normali

10.2. Stabilità chimica

Stabile in condizioni normali

10.3. Possibilità di reazioni pericolose

Nessuno

10.4. Condizioni da evitare

Stabile in condizioni normali.

10.5. Materiali incompatibili

Nessuna in particolare.

10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi

 

SEZIONE 11: informazioni tossicologiche

11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici

Informazioni tossicologiche riguardanti la miscela:

N.A.

Informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nella miscela:

N.A.

Se non diversamente specificati, i dati richiesti dal Regolamento (UE)2015/830 sotto indicati sono da intendersi N.A.:

a) tossicità acuta;

b) corrosione/irritazione cutanea;

c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi;

d) sensibilizzazione respiratoria o cutanea;

e) mutagenicità delle cellule germinali;

f) cancerogenicità;

g) tossicità per la riproduzione;

h) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola;

i) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta;

j) pericolo in caso di aspirazione.

 

SEZIONE 12: informazioni ecologiche

12.1. Tossicità

Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente.

 

Miscela di: 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7]; 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6] (3:1) - CAS: 55965-84-9

a) Tossicità acquatica acuta:

Endpoint: LC50 - Specie: Pesci 0.188 mg/l - Durata h: 96

Endpoint: EC50 - Specie: Dafnie 0.126 mg/l - Durata h: 48

Endpoint: EC50 - Specie: Alghe 0.027 mg/l - Durata h: 72

12.2. Persistenza e degradabilità

Nessuno

N.A.

12.3. Potenziale di bioaccumulo

N.A.

12.4. Mobilità nel suolo

N.A.

12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB

Sostanze vPvB: Nessuna - Sostanze PBT: Nessuna

12.6. Altri effetti avversi

Nessuno

 

SEZIONE 13: considerazioni sullo smaltimento

13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti

Recuperare se possibile. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.

 

SEZIONE 14: informazioni sul trasporto

14.1. Numero ONU

Merce non pericolosa ai sensi delle norme sul trasporto.

14.2. Nome di spedizione dell'ONU

N.A.

14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto

N.A.

14.4. Gruppo di imballaggio

N.A.

14.5. Pericoli per l'ambiente

N.A.

14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori

N.A.

14.7. Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di MARPOL ed il codice IBC

N.A.

 

SEZIONE 15: informazioni sulla regolamentazione

15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela

D.Lgs. 9/4/2008 n. 81

D.M. Lavoro 26/02/2004 (Limiti di esposizione professionali)

Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)

Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP)

Regolamento (CE) n. 790/2009 (ATP 1 CLP) e (UE) n. 758/2013

Regolamento (UE) 2015/830

Regolamento (UE) n. 286/2011 (ATP 2 CLP)

Regolamento (UE) n. 618/2012 (ATP 3 CLP)

Regolamento (UE) n. 487/2013 (ATP 4 CLP)

Regolamento (UE) n. 944/2013 (ATP 5 CLP)

Regolamento (UE) n. 605/2014 (ATP 6 CLP)

Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute in base all'Allegato XVII del Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH) e successivi adeguamenti:

Restrizioni relative al prodotto:

Restrizione 40

Restrizioni relative alle sostanze contenute:

Nessuna restrizione.

Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:

Circolari ministeriali 46 e 61 (Ammine aromatiche).

D.Lgs. 21 settembre 2005 n. 238 (Direttiva Seveso Ter)

Regolamento 648/2004/CE (Detergenti).

D.L. 3/4/2006 n. 152 Norme in materia ambientale

 

Disposizioni relative alle direttive 82/501/EC(Seveso), 96/82/EC(Seveso II):

                                                 N.A.

15.2. Valutazione della sicurezza chimica

No

 

SEZIONE 16: altre informazioni

Testo delle frasi utilizzate nel paragrafo 3:

H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.

H400 Molto tossico per gli organismi acquatici.

H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

H301 Tossico se ingerito.

H311 Tossico per contatto con la pelle.

H331 Tossico se inalato.

La presente scheda è stata rivista in tutte le sue sezioni in conformità del Regolamento 453/2010/UE.

Questo documento e' stato redatto da un tecnico competente in materia di SDS e che ha ricevuto formazione adeguata.

Principali fonti bibliografiche:

NIOSH - Registry of toxic effects of chemical substances (1983)

I.N.R.S. - Fiche Toxicologique

CCNL - Allegato 1 "TLV per il 1989-90"

Istituto Superiore di Sanità - Inventario Nazionale Sostanze Chimiche

Le informazioni ivi contenute si basano sulle nostre conoscenze alla data sopra riportata. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità.

L'utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all'utilizzo specifico che ne deve fare.

Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.

 

ADR:

Accordo europeo relativo al trasporto internazionale stradale di merci pericolose.

CAS:

Chemical Abstracts Service (divisione della American Chemical Society).

CLP:

Classificazione, Etichettatura, Imballaggio.

DNEL:

Livello derivato senza effetto.

EINECS:

Inventario europeo delle sostanze chimiche europee esistenti in commercio.

GefStoffVO:

Ordinanza sulle sostanze pericolose in Germania.

GHS:

Sistema globale armonizzato di classificazione e di etichettatura dei prodotti chimici.

IATA:

Associazione per il trasporto aereo internazionale.

IATA-DGR:

Regolamento sulle merci pericolose della "Associazione per il trasporto aereo internazionale" (IATA).

ICAO:

Organizzazione internazionale per l'aviazione civile.

ICAO-TI:

Istruzioni tecniche della "Organizzazione internazionale per l'aviazione civile" (ICAO).

IMDG:

Codice marittimo internazionale per le merci pericolose.

INCI:

Nomenclatura internazionale degli ingredienti cosmetici.

KSt:

Coefficiente d'esplosione.

LC50:

Concentrazione letale per il 50 per cento della popolazione di test.

LD50:

Dose letale per il 50 per cento della popolazione di test.

LTE:

Esposizione a lungo termine.

PNEC:

Concentrazione prevista senza effetto.

RID:

Regolamento riguardante il trasporto internazionale di merci pericolose per via ferroviaria.

STE:

Esposizione a breve termine.

STEL:

Limite d'esposizione a corto termine.

STOT:

Tossicità organo-specifica.

TLV:

Valore limite di soglia.

TWATLV:

Valore limite di soglia per la media pesata su 8 ore. (ACGIH Standard).

WGK:

Classe di pericolo per le acque (Germania).